Opere Stradali Gallarate - Nord Milano Consult
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Opere Stradali Gallarate

ico_infrastrutturale

Dettagli

localizzazione: Gallarate (VA)

anno: 2000-2007

committente: Città di Gallarate (VA)

servizi svolti: Progettazione e D.L.

valori del progetto: 6 km circa

I servizi di progettazione e direzione lavori svolti per il Comune di Gallarate si inquadrano generalmente nelle previsioni del PGTU Piano generale del traffico urbano siccome aggiornato nel 2000.
Innanzitutto l’adeguamento dell’itinerario est/ovest alternativo a Via Ferrario (Via Pietro da Gallarate, Via Buonarroti, Via Piceni) fino al viadotto della Mornera, la cosiddetta “Circonvallazione Sud” con completamento dell’asse di prolungamento di Via Carlo Noè, pensato e realizzato come un viale urbano con percorsi pedonali e piste ciclabili.

Un importante intervento è altresì la riqualificazione di Piazza Risorgimento – fondamentale in mancanza del completamento a settentrione dell’anello di circonvallazione – per vari aspetti che vanno dalla gestione del traffico veicolare (sistema di regolazione dei flussi di circolazione a rotatoria) alla permeabilità pedonale, dal riguardo nei confronti alle aree a verde all’attenzione agli spazi destinati alla sosta dei veicoli.

Due altre importanti azioni volte a migliorare le condizioni viabilistiche e le ricadute sul traffico sono la nuova rotatoria lungo Viale Milano all’altezza dell’intersezione con Via Adige, posta a circa 700 m a nord dell’esistente svincolo SS 336/SS33, e l’intervento di sistemazione della Piazza Montegrappa, posta a circa 500 m a nord dell’esistente svincolo SS336/Gallarate centro, che andrebbero ad armonizzare i volumi di traffico insistenti sui relativi corridoi viabilisti urbani di penetrazione da Est e da Sud.
Da ultimo un intervento complementare, ma estremamente significativo dal punto di vista paesaggistico-ambientale, è stato il miglioramento dell’accessibilità del Centro Parco Monte Diviso del Parco Lombardo della Valle del Ticino. L’adeguamento del tracciato stradale ed in particolare dei tornanti nonché la pavimentazione sono state previste con tecniche di ingegneria naturalistica.